Le quadrotte e la loro posa
Le pavimentazioni in legno sono utilizzabili anche in ambiente esterno. Alcune specie
legnose infatti sono resistenti per natura all’attacco di muffe, batteri, e intemperie,
principali cause di deterioramento del legno. Questi legni vengono lavorati in doghe
e quadrotte (dette decking). Vista l’eleganza e il particolare fascino, possono
essere utilizzate per marciapiedi, porticati, pedane di gazebo, a bordo piscina,
nei sentieri dei giardini e in molte altre situazioni.
Soluzioni in decking
I legni più indicati per questo utilizzo sono il Teak, l’Ipè, l’Iroko, il Massaranduba,
l’Angelim Amargoso o Pedra, il Frassino Termotrattato e la novità
Kebony, un legno totalmente ecocompatibile che Ravaioli distribuisce
in esclusiva sul mercato italiano. Questi legni sono particolarmente resistenti
e durevoli, non temono l’acqua e non necessitano di trattamenti particolari per
la loro conservazione. Si stima che la loro durata naturale sia di circa 20/25 anni.
L’esposizione al sole tende comunque con il tempo ad alterarne il colore, che si
può ravvivare utilizzando olii, impregnanti naturale o a base solvente. Il legno
è un materiale naturale. Per quanto affascinante e suggestivo, è soggetto a movimenti
e fessurazioni. Ravaioli offre anche il WPC Ravaioli – Wood
Polymer Composite: un composito di farina di legno e PVC, la cui qualità è provatamente
superiore rispetto a quella della maggior parte dei concorrenti (v.
Argomentario tecnico WPC Ravaioli). L’esperienza Ravaioli ci permette di
offrire legni di ottima qualità (v. Schede Prodotto decking
per le caratterisctiche specifiche) e un Manuale di Posa
del decking, con l’intento di limitare le problematiche sopra descritte,
in assenza di normative in proposito.



